Servizo in dettaglio

Gestione
patrimonio immobiliare

Il “mattone rappresenta ca tra il 50% ed il 70% del valore del patrimonio dei risparmiatori italiani, singoli o famiglie che siano.

L’impatto del piano Marshall del primo dopo guerra con cui vennero veicolati miliardi di U$D in Italia per la ricostruzione delle infrastrutture, sortì l’effetto dello scatenarsi della corsa al mattone agevolata dalla crescente inflazione per cui l’abitazione era un solido e sicuro porto per i propri risparmi erosi dall’aumento dei prezzi dei beni di consumo.

Poi la situazione del reddito dei lavoratori si è evoluta e quando nel 1962 con ca il 50% del salario un operaio poteva approcciare l’acquisto di un’immobile semi borghese contraendo un mutuo di ca 20-25 anni, ca 12 anni dopo serviranno ca 20 anni per acquistare una unità residenziale di simile tenore ma sita in una zona leggermente più periferica.

Nonostante ciò il mattone restava il bene rifugio per eccellenza, mai scrutinato su oggettivi parametri economici.

Nel 2011 il mercato segna il top dei prezzi del mercato immobiliare in Italia ed a seguito della crisi dei mutui scatenata dal fallimento della banca Lehman Bros del 2008 negli USA, i parametri passano a ca 50 anni necessari per l’acquisto di appartamento.

Ad oggi un giovane con ca 1.200 € mensili di stipendio nel 2020 occorrono ca 40 anni di mutuo, visto il calare del valore degli immobili e dei tassi, ma che significa esser fortunati a trovare lavoro presto per potersi indebitare per sempre!

Nello scenario attuale del mercato degli immobili residenziali, il Bonus Casa o Superbonus è un nuovo quadro di agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica e sismica che prevede detrazioni fiscali e cessione del credito dal 50% al 110%.

È una opportunità irripetibile ed irrinunciabile per valorizzare la proprietà privata immobiliare alla luce della direttiva UE del 2020 per cui le nuove realizzazioni immobiliari residenziali devono essere “ad emissione zero do Co2”.

L’Italia recepirà nel 2021 questa direttiva che farà inevitabilmente calare il valore degli immobili a bassa efficienza energetica attualmente esistenti a meno di “efficientarli” e conseguentemente renderli più appetibili sul mercato in caso di alienazione e comunque meno energivori con vantaggi economici dei costi di gestione.

Soprattutto, voler vendere un immobile classe energetica Zero, data la nuova normativa, metterà nelle condizioni di poter speculare su prezzo di acquisto da parte del potenziale acquirente.

Il Bonus Casa o Superbonus è un nuovo quadro di agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica e sismica che prevede detrazioni fiscali e cessione del credito dal 50% al 110%

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